Si tratta di tre differenti tecniche diagnostiche per immagini. Il loro impiego consente di ottenere la scannerizzazione interna di alcune parti del corpo, pertanto si tratta di tre tecnologie importantissime per l’analisi e la prevenzione.
Medicina nucleare, raggi X e ultrasuoni
La sigla “pet” sta per “tomografia a emissione di positroni”, si utilizza per diagnosticare tumori attraverso reazioni molecolari, per trovare metastasi e analizzare l’attività fisiologica del corpo. Viene impiegata inoltre in cardiologia e per gli studi neurologici. La radiografia fu la prima tecnica a consentire di ottenere immagini dell’interno del corpo, fa uso di raggi X e viene impiega tuttora come esame di routine, tuttavia a causa dell’esposizione a radiazioni si sconsiglia di fare troppe radiografie nel corso dell’anno. Nel caso in cui le lastre rivelino qualche irregolarità solitamente i pazienti vengono sottoposti ad ulteriori accertamenti più specifici, come la tac o la risonanza magnetica. L’ecografia è uno strumento di diagnosi molto efficace che consente di ottenere immediatamente immagini dell’interno del corpo. Queste vengono codificate e trasmesse su un monitor da cui il medico scruta la situazione. Rispetto a pet e radiografie, l’ecografia non emette radiazioni e viene ampiamente impiegata sulle donne in stato di gravidanza. Sempre per lo stesso motivo questo esame può essere ripetuto spesso senza alcun problema per l’organismo.
Prevenzione e diagnosi
I macchinari per pet, ecografia e radiografia, fanno parte di tutto quell’apparato di impianti utilizzati in medicina per effettuare diagnosi durante i controlli periodici o per le pratiche di ricovero. I controlli di routine sono il prelievo di sangue, l’elettrocardiogramma e le radiografie, nel caso in cui questi esami rivelino qualche irregolarità vengono svolti sul paziente ulteriori controlli per stabilire la natura del problema. La diagnostica è fondamentale per poter stabilire un piano di cure adeguato. Tutti questi esami sono rilevanti per la diagnosi precoce dei tumori, ma anche per l’identificazione di cisti, fibromi e alcune disfunzioni dell’organismo. Attraverso un rx toracico si possono riconoscere patologie polmonari, cardiache e dello stomaco, ma la loro natura può essere accertata solo tramite l’impiego di analisi specifiche come pet ed ecografia.
Immagine: Max Tactic – Fotolia
