I medici sportivi hanno il compito di controllare la salute fisica di chi pratica sport per impedire infortuni o per curare chi li abbia subiti, ma devono anche accertarsi del rispetto delle norme antidoping a livello amatoriale e agonistico.
La medicina e lo sport
Per praticare qualsiasi tipo di sport in Italia è necessario possedere un certificato medico che attesti la sana e robusta costituzione o l’idoneità a praticare lo sport a livello agonistico, chi voglia iscriversi in un centro sportivo dovrà necessariamente presentare uno di questi documenti. Ci sono diverse correlazioni tra la medicina sportiva, le scienze dell’alimentazione e la fisioterapia, tutte e tre infatti sono fondamentali per il corretto svolgimento dell’attività fisica. Spesso il medico sportivo stabilisce la dieta degli atleti che segue, effettua massaggi per prevenire distorsioni, fa pronto soccorso sugli incidenti di gara e segue la riabilitazione. Questi sono tutti aspetti che competono alla medicina sportiva, per questo motivo alcuni dottori possono avere delle convenzioni con i centri sportivi dove svolgono le visite di controllo per il rilascio dei certificati di idoneità. Il certificato di sana e robusta costituzione può essere rilasciato dal proprio medico di base, ma quello per l’attività agonistica necessita di uno specialista di medicina sportiva.
Controlli e analisi
Nella pratica agonistica tutti i parametri fisici devono essere in ordine e periodicamente l’atleta viene sottoposto alla misurazione di altezza e peso, esame della vista, urine ed elettrocardiogramma da fermo e sotto sforzo. Ma gli atleti possono essere sottoposti a speciali esami anche prima e dopo di una gara per scoraggiare l’utilizzo di prodotti di doping. Tra i compiti del medico sportivo c’è anche quello di correggere gli errori posturali degli sportivi, si tratta di un lavoro di prevenzione dei disturbi più comuni legati alla pratica di alcuni sport, come il gomito del tennista, mal di schiena e altre infiammazioni. Lo sport può anche essere dato come cura sia ai bambini che agli adulti per fronteggiare alcuni piccoli problemi, ad esempio la ginnastica correttiva o il nuoto si consigliano spesso per curare dolori articolari e scoliosi.
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